In questi ultimi anni la professione Infermieristica ha raggiunto importanti obiettivi strategici che hanno profondamente mutato il vecchio assetto professionale.
Tale processo di rinnovamento ha naturalmente coinvolto anche l’assetto formativo che permette ora, con l’ingresso in Università, una maggiore libertà di studio, di ricerca e formazione, volto a produrre un Infermiere ‘nuovo’ che consenta lo sviluppo di una maggiore autonomia e responsabilità, come peraltro sancito dalle nuove normative.
L’Infermiere di oggi deve essere in grado di assumere decisioni rispetto alla propria competenza tecnica esclusiva e deve essere in grado di pianificare le attività attraverso l’applicazione delle metodologie disciplinari acquisite nel percorso formativo.

Nel mondo infermieristico, così come in quello medico, si va dunque affermando l’obiettivo di una pratica clinica basata sulle evidenze (Evidence-based Healthcare), una metodologia che fonda la scelta degli interventi diretti al paziente sulla ricerca e la valutazione critica delle migliori informazioni rese disponibili dalla ricerca e pubblicate nella letteratura scientifica.

Nonostante gli sforzi che sono stati fatti per rendere più agevole la comunicazione tra ricerca e pratica clinica, con la nascita, ad esempio, di nuovi fenomeni editoriali come le revisioni sistematiche e le linee guida, il processo di trasferimento delle nuove conoscenze nella pratica infermieristica si è dimostrato più lento e difficile del previsto. Tra i principali ostacoli vi è senza dubbio la difficoltà nel reperimento delle informazioni stesse in tempi compatibili con lo svolgimento delle attività di routine e questo nonostante l’attuale rapido diffondersi delle risorse informative attraverso i nuovi sistemi di comunicazione.

Al vasto sistema di divulgazione scientifica costituito da riviste e libri, si è infatti recentemente affiancato il mondo informatico, e con la diffusione della rete Internet è oggi possibile ottenere informazioni aggiornate in qualsiasi momento, in qualsiasi posto e a basso costo.
Tuttavia ad un utilizzo efficiente delle informazioni disponibili in rete si frappongono alti ostacoli da superare: alcuni sono di più facile risoluzione, quali la necessità di acquisizione di competenze di base come l’utilizzo di un computer e della rete Internet e la conoscenza almeno superficiale della lingua inglese, altri più complessi e relativi alla struttura stessa della rete Web.
Infatti poiché la rete non è stata progettata con finalità di archiviazione e recupero delle informazioni, nel corso degli anni si è in essa accumulata una enorme quantità di materiale informativo, di qualità peraltro variabile.

Così anche le risorse Internet dedicate alla professione infermieristica sono numerose, disperse, spesso inaffidabili, senza una precisa organizzazione nella rete; la ricerca delle informazioni utili a risolvere i problemi concreti che emergono durante lo svolgimento dell’attività professionale diviene così un’attività difficile, lenta, spesso frustrante.
La rete Web non può perciò risolvere da sola gli annosi problemi della letteratura scientifica dedicata all’infermiere, che è pubblicata su molte riviste di difficile reperimento, è piena di studi condotti con metodologia discutibile, è scritta in un linguaggio che la rende pressochè incomprensibile per gli infermieri che lavorano in corsia.

La nostra rivista ‘Infermieristica basata sulle evidenze’ nasce proprio come strumento pensato per scovare i migliori lavori prodotti dalla letteratura scientifica mondiale in campo infermieristico, valutarli criticamente e presentarne i risultati in un modo direttamente utilizzabile nella pratica clinica.
La versione on-line, nata con il contributo della Pfizer, rende ancora migliore il contributo che la rivista può dare ad una pratica assistenziale che voglia fondarsi su quanto di più efficace, sicuro ed aggiornato la ricerca infermieristica produce.

La grande esperienza nel campo della Evidence-based Nursing del board editoriale, composto da membri di diverse nazioni europee, è garanzia di alta qualità tecnica nella scelta degli studi da sottoporre a revisione e nella compilazione dei riassunti strutturati.
Oltre alla rivista, questo sito si propone di sviluppare una serie di servizi per rendere sempre più produttivo l’uso pratico delle informazioni contenute nel Web, realizzando una esperienza unica di interazione tra professionisti che agiscono nella pratica assistenziale, esperti di metodologia infermieristica, esperti di evidence-based medicine.

Giovanni Pomponio

La versione on line della rivista 'Infermieristica basata sulle evidenze' è completamente finanziata da un grant educazionale Pfizer. La Pfizer tuttavia non svolge alcun ruolo di controllo sulla scelta degli studi clinici o dei siti Web da sottoporre a revisione, né sul contenuto degli abstract strutturati o delle schede di recensione e valutazione dei siti. Massima attenzione viene prestata a mantenere il contenuto scientifico del tutto distinto da eventuali messaggi pubblicitari.